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Rifiuti da imballaggi vuoti non ripuliti: dalle semplificazioni agli obblighi

2025-12-09 14:56

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INFORMAZIONI GENERALI,

Rifiuti da imballaggi vuoti non ripuliti: dalle semplificazioni agli obblighi

UN 3509 Imballaggi vuoti non ripuliti     Il trasporto di rififuti, classificati ai fini del trasporto di merci pericolose ADR, UN 3509, IMBALLAGGI DI

 

 

 

UN 3509 Imballaggi vuoti non ripuliti

 

 

 

 

Il trasporto di rifiuti, classificati ai fini del trasporto di merci pericolose ADR, UN 3509, IMBALLAGGI DI SCARTO, VUOTI, NON RIPULITI, è un passaggio logistico vitale nella catena della gestione dei rifiuti pericolosi, ma è regolato da norme ADR che richiedono attenzione costante, specialmente alla luce dei recenti sviluppi normativi. 

Sebbene questa rubrica sia classificata in Classe 9 (Materie e oggetti pericolosi diversi) e sia sempre stata vista come una voce relativamente semplice per l'ADR, il suo regime di trasporto è diventato progressivamente più rigoroso.

L'UN 3509 si applica agli imballaggi che, destinati allo smaltimento o al recupero, contengono residui di materie pericolose appartenenti a specifiche classi (3, 4.1, 5.1, 6.1, 8, o 9). Cruciale per la corretta documentazione è l'obbligo di specificare sempre nel documento di trasporto le classi dei residui presenti (ad esempio: UN 3509 IMBALLAGGI DI SCARTO... (CON RESIDUI DI 3, 6.1)), oltre ad anteporre, se necessario, la dicitura "RIFIUTO".

 

L'Accordo M368

Il numero ONU 3509 rientra nella Categoria di Trasporto 4, beneficiando dell'esenzione parziale 1.1.3.6. Questo permette alle aziende di trasportare questa merce in quantità illimitata senza rispettare alcuni obblighi dettati dall'Accordo.

Tuttavia, l'introduzione dell'accordo Multilaterale M368 ha deliberatamente escluso l'UN 3509 da queste semplificazioni. Questa mossa ha avuto l'effetto di restituire a questa rubrica il regime di trasporto ADR, rendendo il trasporto molto più formale e oneroso di quanto non fosse in precedenza.

Non possono essere trasportati sotto UN 3509 gli imballaggi che hanno contenuto:

Materie assegnate al Gruppo di Imballaggio I (massima pericolosità).

Materie assegnate alla Categoria di trasporto "0".

Materie classificate come esplosivi desensibilizzati della Classe 3 o 4.1.

Materie classificate come autoreattive della Classe 4.1.

Materiale radioattivo (Classe 7).

Gas (Classe 2).

Materie infettive (Classe 6.2).

Amianto (UN 2212 e UN 2590), policlorodifenili (UN 2315 e UN 3432), difenili polialogenati o terfenili polialogenati (UN 3151 e UN 3152).

 

 

Trasporto alla rinfusa

Nel momento in cui l'operatore decide di trasportare l'UN 3509 alla rinfusa (ad esempio, utilizzando un cassone scarrabile o un veicolo bulk), si attivano requisiti di segnalazione che prevalgono sulle semplificazioni (anche laddove queste fossero ancora applicabili).

Il trasporto alla rinfusa è considerato una modalità speciale che esige l'applicazione del regime completo di segnalazione, indipendentemente dalla categoria di trasporto. 

 

 

 

 

3509.jpeg

Per il cassone che trasporta l'UN 3509, è obbligatorio apporre i pannelli arancioni numerati, che riportano il Numero di Identificazione del Pericolo (Kemler) 90 e il Numero ONU 3509. Inoltre, il cassone deve essere segnalato con le appropriate placche di pericolo della Classe 9.

La gestione logistica di UN 3509 oggi richiede una doppia attenzione: non solo bisogna adempiere agli obblighi dell'ADR a seguito dell'Accordo M368, ma se si opta per la modalità alla rinfusa, è imprescindibile rispettare i rigidi standard di segnalazione previsti per il Bulk, un fattore che rende questo specifico trasporto più complesso di quanto la sua classificazione base suggerirebbe.

 

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